Tronco

Vecchio tronco caduto,
chissà in qual bosco
svettavano i tuoi rami,
densi di foglie verdi.

Ora, morti e contorti,
graffiano stanchi l’aria:
artigli di legno arso,
dita di spine aguzze.

La corteccia scavata
è come questa roccia
rigata dalle piogge,
è come questa faccia
bagnata dalle lacrime.

Ogni tempesta
trova intrecci diversi
ma incide gli stessi crepacci.

@poesia @cicatrici

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