Scarto

Covati da un azzurro moribondo,draghi volanti dove si consumail confine del mondo. Inventerò una macchina volanteper parlare col solee piangere d’amorequando ogni notte scapperà distante,scoprirò un raro fiore tropicaleil cui profumo mi farà immortale, braccato dal ronzio delle cicalefuggirò in fondo al mare,dove i pesci non possono parlare. Fetida bile eruttata da rugosecroste freatiche siContinua a leggere “Scarto”

Splendore

Albe screziate d’oro,mentre raggi celesti di infinito chiarore, come armonia di angelico coro, colmano di stuporeil mondo di ogni giorno. Se si potesse tenere in mano il sole, correre oltre la luna!Se la nostra fortuna si estendesse oltre il tempo, se la gioia di un unico momentodurasse più del lampo! Allora forse, brillanti diamanti, teneriContinua a leggere “Splendore”

Bambina

Eri nei giochi antichi,nei più vecchi ricordie ti ho rincorsa doveil mare azzurro inseguiva la sabbia.Eri sotto le frondeche il vento piano sospirando alzava, mentre il tempo sembrava non passaree il gelido inverno non arrivare, sotto il tuo dolce dominio. Eri una bambina, eri estate. Cerca i galeoni affondati, cerca i tesori di mille pirati!InseguiContinua a leggere “Bambina”

Cristallo

Arriva l’inverno!Sugli alti valichi erosi dal ventoche neve e ghiaccio mai abbandoneranno, sulle colline spruzzate di bianco! Arriva l’inverno!Nelle valli assopite e stanche, gli alberipiangono foglie caduche e castagne! E’ arrivato l’inverno, e la morte bussa alle anime degli uomini sepolti sotto un soffice manto: “Unisciti alla moltitudine di coloro che non vedranno più laContinua a leggere “Cristallo”

Gravità

Su una lama noi cauti camminiamo,sopra il vuoto ondeggiamo, volteggiamo cercando di sfiorare l’orizzonte;sopra il vuoto, sopra la morte. Schiudi attimi doratie dolori infuocatiappena sussurrati. Sei come il coltello:ci fai camminaresul filo della lama. Da una parte ci penetra il dolore,dall’altra il ferro ardente si scomponein mille schegge sature d’amore. Coloro che beffardi sopravvivonosono queiContinua a leggere “Gravità”

Introduzione

Poche righe per spiegare. Credo che ognuno di noi crei un suo vocabolario, associando a ciascuna parola significati diversi a seconda delle esperienze, del carattere, degli avvenimenti. Le parole, quindi, assumono sfumature particolari, che possono mutare nel tempo, adattandosi a nuovi (o vecchi) modi di sentire. Questo che segue è un diario di pensieri cervellotici,Continua a leggere “Introduzione”

Tronco

Vecchio tronco caduto, chissà in qual boscosvettavano i tuoi rami, densi di foglie verdi. Ora, morti e contorti, graffiano stanchi l’aria:artigli di legno arso, dita di spine aguzze. La corteccia scavata è come questa rocciarigata dalle piogge, è come questa facciabagnata dalle lacrime. Ogni tempesta trova intrecci diversima incide gli stessi crepacci. @poesia @cicatrici