il presidente

Eravamo convinti che sarebbe durato per sempre.Lo scintillio sui vetri dei nostri grattacieli, di un sole che enorme plana sull’orizzonte, tracciando scie sul mare come una vecchia petroliera in fiamme,sbrodolando dal disco color rameuna luce suadente, che ricopre le cime delle palmee sui tronchi si spegne.La notte, risalendo dalle strade, avvolge con un telo butteratoContinua a leggere “il presidente”

Notte

Some girls are bigger than others. Anni ’80, tramonto di bronzo. Scarpe che inciampano, uova mi mancano. Schiere di bocche neretrangugiano la notte.Sfondati, incavi, logge. Riverbero nostalgico, rombo distorto, muro di suono.Il cielo azzurro rigato di scie, ricordo il primo ricordo luccicaresul metallo di lisce fusoliere. Vorrei una notte maligna, infinita.Un deserto di buio.

Ambra

Eccoti: strisci contro i muri ruvidicome il fresco d’estate.Hai lasciato orme nei ricordi ambrati, li richiami con forme mai mutate.Imbrigli il solco dei miei passi insipidi,l’incedere del sole, lo scivolio delle ombre.Contieni cose, è questo il tuo dovere:lo scoppio eroico delle primavere, rigurgitante fiori d’azalee;la luce che come amanuense calcasui pavimentidi ampie finestre sagome eContinua a leggere “Ambra”

Bocciolo

Una promessa palpita segreta,cullata da un bacio di petali.Gronderàsulla corolla madidatraboccante di pollini vischiosinelle alcove ronzanti,tracimerànel racconto odoroso dell’essenzaornata da colori di farfalla,rimbomberànei vuoti di finestre spalancateinvasi da pulviscolo volante. Ma prima che accada, in questo scarto annerito d’inverno, scoprendo ogni bocciolo immaginerò il risveglio:vita in nuce, infiniti splendori possibili.

Gibigianna

Come una cipollail tempo mi sfogliafiltrando tra le crepecome acqua tra le pietre. Seduta in controluce su una sedia a rotellenell’ampia cavità del salone,gonfia di malva e passi scricchiolanti, hai uno scialle buttato sulle spalle, una televisione blaterantee un esercito leale di poltrone.Ti seguono fedeli e vagabonde,quando la tua memoria si ripiegaschiudendo scrigni di raccontiContinua a leggere “Gibigianna”

L’uomo che tutto aveva provato

Sedeva su una rupe, ammirando in silenzioil tramonto dorato. Aveva riposato e aveva viaggiato, aveva lavorato per ingannare il tempoe lento il tempo lo aveva ingannato, aveva pranzato presso poveri e ricchi, assaggiando dei primi i pochi chiccie i golosi contorni dei secondi, aveva combattuto quando tutto era perdutoe si era arreso prima di essereContinua a leggere “L’uomo che tutto aveva provato”

Lo scrittore

Ditemi: io che di mestiere scrivo, creando mondi della mente, cosa mai ne sapròdi quello che accade realmente?La finzione è un caldo nascondiglio:io vivo in ciò che immagino. Ma un timore mi assilla, un dubbio mi tormenta!Ciò che compongo è massima ricercadi ogni essere che inventa?E’ il sogno degli antichi, la gloria del presente:E’ arte,Continua a leggere “Lo scrittore”

Scarto

Covati da un azzurro moribondo,draghi volanti dove si consumail confine del mondo. Inventerò una macchina volanteper parlare col solee piangere d’amorequando ogni notte scapperà distante,scoprirò un raro fiore tropicaleil cui profumo mi farà immortale, braccato dal ronzio delle cicalefuggirò in fondo al mare,dove i pesci non possono parlare. Fetida bile eruttata da rugosecroste freatiche siContinua a leggere “Scarto”

Bambina

Eri nei giochi antichi,nei più vecchi ricordie ti ho rincorsa doveil mare azzurro inseguiva la sabbia.Eri sotto le frondeche il vento piano sospirando alzava, mentre il tempo sembrava non passaree il gelido inverno non arrivare, sotto il tuo dolce dominio. Eri una bambina, eri estate. Cerca i galeoni affondati, cerca i tesori di mille pirati!InseguiContinua a leggere “Bambina”