Scarto

Covati da un azzurro moribondo,draghi volanti dove si consumail confine del mondo. Inventerò una macchina volanteper parlare col solee piangere d’amorequando ogni notte scapperà distante,scoprirò un raro fiore tropicaleil cui profumo mi farà immortale, braccato dal ronzio delle cicalefuggirò in fondo al mare,dove i pesci non possono parlare. Fetida bile eruttata da rugosecroste freatiche siContinua a leggere “Scarto”