Notte

Some girls are bigger than others. Anni ’80, tramonto di bronzo. Scarpe che inciampano, uova mi mancano. Schiere di bocche neretrangugiano la notte.Sfondati, incavi, logge. Riverbero nostalgico, rombo distorto, muro di suono.Il cielo azzurro rigato di scie, ricordo il primo ricordo luccicaresul metallo di lisce fusoliere. Vorrei una notte maligna, infinita.Un deserto di buio.

L’uomo che tutto aveva provato

Sedeva su una rupe, ammirando in silenzioil tramonto dorato. Aveva riposato e aveva viaggiato, aveva lavorato per ingannare il tempoe lento il tempo lo aveva ingannato, aveva pranzato presso poveri e ricchi, assaggiando dei primi i pochi chiccie i golosi contorni dei secondi, aveva combattuto quando tutto era perdutoe si era arreso prima di essereContinua a leggere “L’uomo che tutto aveva provato”

Lo scrittore

Ditemi: io che di mestiere scrivo, creando mondi della mente, cosa mai ne sapròdi quello che accade realmente?La finzione è un caldo nascondiglio:io vivo in ciò che immagino. Ma un timore mi assilla, un dubbio mi tormenta!Ciò che compongo è massima ricercadi ogni essere che inventa?E’ il sogno degli antichi, la gloria del presente:E’ arte,Continua a leggere “Lo scrittore”

Tronco

Vecchio tronco caduto, chissà in qual boscosvettavano i tuoi rami, densi di foglie verdi. Ora, morti e contorti, graffiano stanchi l’aria:artigli di legno arso, dita di spine aguzze. La corteccia scavata è come questa rocciarigata dalle piogge, è come questa facciabagnata dalle lacrime. Ogni tempesta trova intrecci diversima incide gli stessi crepacci. @poesia @cicatrici